In questa pagina
.png)
L’Università di Firenze è tra gli atenei italiani più attenti alla sostenibilità ambientale. È quanto si ricava dalla classifica internazionale UI Green Metric 2025: Unifi si conferma al dodicesimo posto nel panorama nazionale ed è nel gruppo di testa degli atenei mondiali (212esima posizione su 1745 università partecipanti alla rilevazione - erano 1.477 nella scorsa edizione)
Il punteggio complessivo di Unifi migliora rispetto agli anni passati, raggiungendo 8.097,5 punti, contro i 7.985 del 2023 e del 2024.
Sono sei i parametri presi in esame per l'elaborazione di questo ranking: l'ambiente e le infrastrutture, l'energia e il cambiamento climatico, la gestione dei rifiuti, la gestione dell'acqua, i trasporti e infine istruzione e ricerca.

THE Impact Rankings è una classifica internazionale, che misura le performance di 1.603 università di tutto il mondo sui progressi raggiunti verso gli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG) dell'Agenda 2030.
Nella classifica 2026 (riferita all'anno 2025) l'Università di Firenze
L’Università di Firenze si conferma tra le realtà accademiche più attente alla sostenibilità. Questa classifica prende in esame la capacità delle realtà universitarie di perseguire, attraverso l’attività di ricerca e l’alta formazione, gli obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals - SDG), fissati nell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
Tra le realtà accademiche nazionali l’Ateneo fiorentino si colloca al secondo posto, a pari merito con IULM, Padova e L’Aquila.
Nella classifica internazionale complessiva Firenze si posiziona nella fascia 201-300, sui 1603 atenei mondiali presenti in classifica. In base alla metodologia del ranking, il punteggio finale viene calcolato considerando i tre SDG in cui sono stati raggiunti i risultati migliori e SDG 17 (Partnership for the Goals), inserito obbligatoriamente nel calcolo.
Per Unifi sono stati considerati SDG 9 (Industry, Innovation and Infrastructure) e SDG 10 (Reduced Inequalities), oltre a SDG 12 (Responsible Consumption and Production).
In particolare, nell’indicatore comune a tutte le istituzioni SDG 17(Partnership for the Goals), caratterizzato da forte competizione internazionale, l’Ateneo è migliorato rispetto allo scorso anno passando dalla fascia 401-600 a quella 301-400.
A livello nazionale, per quanto riguarda i SDG inclusi nel punteggio complessivo, l’Università di Firenze si colloca al secondo posto: nell’SDG 10 (fascia 101-200) a pari merito con IULM, Bologna, Brescia, Parma, Pisa e L’Aquila; nell’SDG 12 (fascia 201-300) a pari merito con Milano; nell’SDG 17 (fascia 301-400) a pari merito con il Politecnico di Milano. Nell’SDG 9 Unifi è al sesto posto (fascia 101-200), insieme a Padova.

Nella classifica QS World University Rankings: Sustainability 2026, che include 1.994 atenei, le istituzioni sono valutate principalmente sulla base di tre criteri principali: l'impatto sociale, l'impatto ambientale e la governance. Nell'ultima classifica l'Università di Firenze si è posizionata al 248° posto della graduatoria mondiale rientrando così nella TOP 250. Si piazza inoltre al 10° posto tra le 57 realtà universitarie italiane.
La classifica valuta l'impegno di un'istituzione nella costruzione di un mondo sostenibile, ponendo l'accento sulla sua influenza anche al di fuori dei campus sulle tre categorie di performance: l'Impatto Ambientale, composta a sua volta da tre indicatori: sostenibilità ambientale, educazione ambientale e ricerca ambientale; l'Impatto sociale, che considera invece cinque indicatori: uguaglianza, scambio di conoscenze, impatto dell'istruzione, occupabilità e risultati, salute e benessere; la Governance, sostenuta da indicatori relativi alla buona governance come etica, pratiche di assunzione, trasparenza e processo decisionale.
Il miglioramento più evidente rispetto alla precedente edizione, risulta nella categoria Impatto Ambientale, con un salto in avanti di 100 posizioni, e con tutti gli indicatori che presentano punteggi in crescita. Bene anche la Governance, che migliora di 7 posizioni. Da segnalare infine l'incremento dell'indicatore Occupabilità e risultati.
Ultimo aggiornamento
25.06.2026