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I rifiuti e la loro gestione è un tema centrale per chiunque si occupi di sostenibilità. Cittadini e consumatori continuano a produrne ingenti quantità quando semplici accorgimenti quotidiani o pratiche di consumo responsabili potrebbero ridurne notevolmente la produzione. Anche i produttori possono adottare innovazioni finalizzate a ridurne la quantità, basti pensare agli imballaggi.
L' ateneo contribuisce alla gestione e la riduzione dei rifiuti con varie iniziative rivolte sia ai cittadini che alla propria comunità.
Per approfondimenti:
L'Ateneo ha attivato programmi per la riduzione dell'uso di carta e plastica e riciclo degli arredi.
Borracce: distribuzione di borracce in occasione di iniziative specifiche per evitare lo spreco di acqua e il consumo di plastica monouso.
Posate: alle mense universitaria le posate di plastica usa e getta sono state sostituite con quelle lavabili.
Mobili e attrezzature: Il progetto Redivivus è l'iniziativa di economia circolare dell'Università di Firenze focalizzata sulla sostenibilità. Tramite il portale dedicato, l'Ateneo gestisce il riuso, il riciclo e il recupero di mobili e attrezzature universitarie, con l'obiettivo di dare una seconda vita ai beni dismessi e ridurre gli sprechi.
Eventi di raccolta di cartacce, plastiche, mozziconi e rifiuti abbandonati nell'ambiente, promossi anche dagli studenti e aperti a tutti, per accrescere la consapevolezza ambientale e contribuire alla cura ed alla pulizia degli spazi comuni. Eventi svolti:
Consula il Green Book per individuare i materiali che abitualmente gestisci durante la giornata lavorativa in Unifi e conferirli correttamente. Per altre tipologie di materiali e per non sbagliare la raccolta differenziata puoi consultare il sito di Alia.
L'ateneo offre ai cittadini, al personale e agli studenti la possibilità di smaltire i rifiuti provenienti da utenze domestiche per particolari tipologie di materiali non conferibili nel normale circuito di raccolta e ne cura la gestione e lo smaltimento.
Presso alcune sedi universitarie sono attivi, grazie alla collaborazione tra il Green Office e Alia, punti raccolta Ecotappe dedicate ai rifiuti di piccole dimensioni e in quantità limitata provenienti dalle utenze domestiche non conferibili nel normale circuito di raccolta.
La differenziazione e la separazione delle componenti merceologiche sin dalla fase della raccolta rappresenta una chiave per ottimizzare e massimizzare il recupero. È una fase fondamentale per la corretta gestione dei rifiuti perché permette minore impatto ambientale del ciclo di gestione: il rifiuto può essere avviato direttamente alle operazioni più idonee di selezione, trattamento e smaltimento, con riduzione della quantità e della pericolosità dei rifiuti.
Cosa
Presso le Ecotappe è possibile portare indicativamente i rifiuti:
Dove
I nove punti raccolta sono stati allestiti a
Firenze
Calenzano
Sesto fiorentino
Sul sito di Alia tutte le Ecotappe.
L'ateneo offre al personale e agli studenti la possibilità di smaltire la plastica, la carta e il vetro in contenitori per la raccolta differenziata.
A partire da giugno 2024, nell'ambito di un progetto pilota, sono stati posizionati all'interno dei plessi del Campus di Novoli e nelle strutture dell'Area Unesco (Centro Storico), i contenitori per la raccolta dell'organico.
Inoltre, appositi contenitori per la plastica, la carta e il vetro sono distribuiti nelle varie sedi dell'Ateneo: in particolare nei Campus Scientifico e Tecnologico, delle Scienze Sociali, Biomedico e Centro Storico.
Di seguito in dettaglio il numero dei contenitori in uso o in ordine e sedi:
L'Università di Firenze partecipa con i propri Referenti, Sara Falsini e Antonino Morabito al gruppo di lavoro Risorse e Rifiuti costituito all'interno della RUS (Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile) che lavora sulle modalità di gestione (raccolta, deposito temporaneo, trasporto e trattamento), di tutte le tipologie di rifiuti prodotti dagli atenei, in attuazione delle norme legislative e tecniche. Raccoglie e diffonde inoltre, anche nell'ottica della "circular economy", pratiche volte a sensibilizzare sul tema della corretta gestione dei rifiuti e a indirizzare verso comportamenti atti a prevenirne la produzione fin dall'origine: dal non utilizzo o utilizzo limitato/condiviso di determinati oggetti o sostanze fino alla gestione virtuosa di beni e materiali al fine di allungarne il più possibile la vita utile
Il GdL ha messo a punto il Format e le Linee Guida di Riferimento per la stesura della documentazione relativa alla cessione di beni mobili. Frutto della condivisione di buone pratiche degli Atenei italiani che fanno parte della RUS, al fine di favorire le procedure di cessione dei beni, che rappresentano efficaci azioni di prevenzione dei rifiuti, è stato predisposto uno SCHEMA DI REGOLAMENTO basato sui riferimenti normativi che rendono possibile la cessione in alternativa allo smaltimento dei beni nelle pubbliche amministrazioni. Unitamente allo schema di regolamento, che ogni ateneo può adattare alla propria regolamentazione interna, sono stati predisposti tre allegati: lo Schema di domanda per l'acquisizione di beni mobili/materiali mediante cessione gratuita; lo Schema di verbale di consegna di beni mobili/materiali destinati alla cessione gratuita; lo Schema di documento di trasporto.
Sempre il GdL ha messo a punto le Linee Guida per la raccolta differenziata in ambito universitario, redatte congiuntamente dalla RUS con CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi). Il documento si pone quale obiettivo quello di offrire informazioni utili per effettuare una corretta separazione (raccolta differenziata) dei rifiuti urbani prodotti all’interno degli Atenei italiani.
Ultimo aggiornamento
29.05.2026